domenica 9 ottobre 2011

La furtiva ombra di Peter Pan


Quando improvvisamente
hai smesso di rischiare
io non avevo capito
niente di tutto quello
che avevi promesso
a te e al mondo intero.
Se un giorno passa
senza averci lasciato niente
è il rimorso che ci frega
è il rimpianto che ci annega.
Ma allora dimmi s’è più giusto
abbandonarsi all’evidenza
o inventare un’esigenza
che ci possa ricreare
un’atmosfera una rarità
come quando avevamo
diciott’anni o giù di li
quando anche il vento
non riusciva a piegarci le ali,
quando anche il tempo
non arrivava mai prima di noi.
Ma sembra tutto una banalità
la vita purtroppo è questa qua
si viene al mondo con gioia
e lo si percorre coi pugni agli occhi
fino a quando ognuno di noi
non incontra il suo traguardo,
raramente a braccia alzate,
umanamente con lieve disperazione.
E ci ritroviamo tutti di nuovo qui
con i nostri sorrisi un pò sdentati
e gli occhi di bimbi ormai incapaci
di vedere in cielo un arcobaleno
e rimanerne a bocca aperta,
o di scorgere dietro a qualche angolo
la furtiva ombra di Peter Pan.

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