Un
debito d’onore
tale
l’onere
che
né la guerra
né
l’allergia
poterono
intralciare
la
via destinata
da
Montale,
Ungaretti
e Quasimodo,
quella
del poeta,
dell’uomo
che
diventa
profeta di versi.
L’ambiente
si narra
verso
dopo verso
nel
suo mutare,
il
poeta scruta
in
silenzio
mentre
una penna
scivola
via
verso
la poesia.
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